Questa ricetta non arriva da un quaderno di famiglia ma dalla tovaglietta di un ristorante, l'Oniga di Venezia, dove è stampata in corsivo e accompagnata dagli acquerelli delle sarde, delle cipolle e delle padelle che servono a farla.

Allergeni Pesce (sarde), Glutine (farina)

Preparazione

Pulisci le sarde togliendo la testa, le pinne e le interiora.

Versa in una padella un bicchiere d'olio d'oliva, scaldalo e uniscici le cipolle tagliate ad anelli. Falle imbiondire, poi versa un po' d'aceto e sala.

In una padella nuova friggi le sarde poche alla volta, dopo averle infarinate.

Quando le cipolle e le sarde si sono raffreddate, disponile in una pirofila alternando uno strato di sarde a uno di cipolle.

Copri bene il tutto e lascia riposare in un luogo fresco per due o tre giorni.

Note

Il riposo di due o tre giorni fa parte della ricetta: è quello che dà al pesce il sapore agrodolce del saor.